Comitato Pari Opportunità processo civile telematico


Coa Lamezia Terme: Servizio Documentale per gli iscrittiElenco Avvocati Iscritti Coa Lamezia TermeFormazione continua: Eventi Formativi Coa Lamezia TermeElenco Avvocati per il Gratuito Patrocinio a spese dello StatoServizio Tesoreria Coa Lamezia Terme

:: Nuovo programma di tesoreria ::

Caro Collega, il Consiglio è lieto di informarTi che l’Ordine si è dotato di un nuovo servizio di Front Desk innovativo, al fine di migliorare e ottimizzare la comunicazione di ognuno di noi con lo stesso Ordine.  »Leggi«

Regolamento di attuazione ex art. 21 Legge 247/2012, adottato dal Comitato dei Delegati. Precisazioni PDF Stampa E-mail
Scritto da GG Desk Coa-Lamezia   
Mercoledì 18 Giugno 2014 10:23

Egregi Colleghi,

nei giorni scorsi sono state diffuse via web – e in particolare sui social network – notizie allarmanti in merito ad una supposta bocciatura da parte dei Ministeri vigilanti del Regolamento di attuazione ex art. 21 Legge 247/2012, adottato dal Comitato dei Delegati. Tali notizie allarmistiche sono prive di fondamento e, quindi, del tutto ingiustificate.

Al  contrario  i  Ministeri  vigilanti,  nell’esercizio  delle  loro  prerogative,  hanno implicitamente ribadito la legittimità dell’iter di emanazione del Nuovo Regolamento (come  si  ricorderà il  Regolamento  è stato  discusso  ed  approvato  nei  primi  suoi articoli dal Comitato scaduto, i successivi articoli sono stati approvati dal Comitato insediatosi in Gennaio) e, nella sostanza, condiviso l’impianto regolamentare predisposto dal Comitato dei Delegati, formulando osservazioni in ordine alla entrata in vigore della nuova normativa ed altre di carattere meramente formale.

Le osservazioni Ministeriali, quindi, non riguardano le scelte regolamentari adottate dal Comitato dei Delegati, non  impattano sulla sostenibilità della Fondazione ed incidono, sia pure in via riflessa, soltanto su una parte minoritaria degli iscritti.

L’unica osservazione dei Ministeri che va ad incidere sulle posizioni soggettive dei singoli è, infatti, quella sulla decorrenza del nuovo regime delle iscrizioni introdotto con la Legge 247/2012 (“l’iscrizione al’Albo comporta la contestuale iscrizione alla Cassa”).

In sostanza, secondo i Ministeri vigilanti, la decorrenza dell’iscrizione “ope legis”, per tutti i colleghi già iscritti all’Albo e non ancora alla Cassa, dovrà coincidere con il primo  gennaio  dell’anno  di  entrata  in  vigore  del  Nuovo  Regolamento  attuativo (verosimilmente il 01.01.2014) e non, come aveva ipotizzato il Comitato dei Delegati nel rispetto del tenore letterale dell’art. 21 comma 8 della L. n. 247/2012, con il primo gennaio dell’anno di entrata in vigore della nuova Legge Professionale  (ossia il 01.01.2013).

Il differimento di un anno della decorrenza delle iscrizioni ope legis, chiesto dai Ministeri, ove recepito dal Comitato dei Delegati, ovviamente non comporterà alcuna criticità né per l’Ente, né per i colleghi già iscritti alla Cassa e nemmeno per i colleghi che si sono iscritti all’Albo in data successiva al 31.12.2013.

Per i colleghi che si sono iscritti al’Albo prima del 31.12.2013 e che non sono ancora iscritti alla Cassa, invece, il differimento allo 01.01.2014 dell’entrata in vigore della nuova normativa può essere penalizzante ove gli stessi non dovessero o non potessero avvalersi dell’istituto della retrodatazione (taluno potrebbe trovarsi iscritto ope legis con una decorrenza successiva al compimento del 40° anno di età, altri con una anzianità contributiva  inferiore di un anno a quella  necessaria per conseguire in futuro la prestazione previdenziale o assistenziale).

In sostanza taluni iscritti potrebbero “perdere” l’anno 2013 a fini previdenziali e, al contrario, essere costretti a versare, per l’intero anno 2013, l’esosa contribuzione dovuta alla Gestione Speciale INPS   (e ciò nonostante il divieto espresso di cui all’art. 21 comma 10 della L. 247/2012 che, secondo il regolamento adottato dal Comitato dei Delegati, doveva intendersi vigente già con l’entrata in vigore della  nuova legge professionale e che, di conseguenza, aveva indotto il Comitato a fissare nel 01.01.13 la decorrenza delle nuove iscrizioni ope legis).

Ad ogni caso, proprio per evitare tali effetti penalizzanti, indirettamente riconducibili alle modifiche richieste dai Ministeri vigilanti, riteniamo che il Comitato dei Delegati apporterà al Regolamento le modifiche utili a consentire ai colleghi di “recuperare” a fini previdenziali, a domanda e facoltativamente, anche il 2013.

L’impegno unitario della rappresentanza calabrese in seno al massimo consesso della Cassa Forense andrà in questa direzione e, laddove questa dovesse essere anche la volontà della maggioranza dei Delegati, il differimento di un anno dell’entrata in vigore del Nuovo Regolamento, voluto dai Ministeri, comporterà per molti colleghi l’iscrizione “obbligatoria” dal 2014 e “facoltativa” dal 2013, senza compromissione dei diritti di alcuno.

In ultimo si aggiunga che il Presidente di Cassa Forense, Avv. Nunzio Luciano, ha già posto la questione all’O.D.G. del Comitato dei Delegati che si terrà il 20 giugno p.v., sicchè è presumibile che il Regolamento possa essere definitivamente licenziato ed approvato entro termini ristrettissimi.


Cordiali saluti.

Avv. Francesco Guglielmo Azzarà – Delegato CF Distretto di Reggio Calabria

Avv. Vito Caldiero – Delegato CF Distretto di Catanzaro

Avv. Nicolino Zaffina – Consigliere di Amministrazione CF Distretto di Catanzaro

Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Luglio 2014 08:23
 

.: Variazione dati :.

Si invitano tutti gli Avvocati ed i Praticanti, con o senza patrocinio, a comunicare tempestivamente al Consiglio tutte le variazioni dei propri dati (indirizzo di studio e di residenza, numeri di telefono e telefax, indirizzo di posta elettronica, ecc.) Scarica il modulo

Tot. visite contenuti : 1626331
 43 visitatori online

Privacy Policy